Il VIColo Cieco – Fai il Bravo..e ti tirano le pietre

Pubblicato: febbraio 23, 2013 in Bellimbusto

Il VIColo Cieco – La rubrica di lettura di vero bellimbusto

Ecco l’ultimo lavoro della nostra VIC; il racconto di oggi è dedicato ad una virtù sempre più in disuso nel mondo d’oggi, spesso confusa e privata della sua nobiltà. Essere buoni è pericoloso al giorno d’oggi, in un mondo che diventa sempre più cattivo.

I Buoni: a loro, a noi, è dedicata questa storia.

Fai il Bravo..e ti tirano le pietre.

Dopo che Accade.

Accade che Esisti.

Esisti credendo di Essere.

Di “Essere” sincronizzato nello stesso tempo di quel verbo.

Di “Essere” al passo con quel tempo all’Infinito.

In realtà Esistiamo, ma solo a tempo determinato.

Lo facciamo dal primo alito di saliva di un bacio stralunato in due, fino all’ultimo respiro desaturato in singolo.

Esistiamo quando ci incazziamo,

quando sbattiamo la porta in faccia allo stronzo di turno,

quando scegliamo di fare la scelta sbagliata,

quando ci sforziamo di capire,

quando studiamo la mossa giusta da fare,

quando aspettiamo chi non ha intenzione di venire,

esistiamo anche quando dormiamo da svegli,

quando un arrivo ci spiazza e quando il risultato non è quello che attendiamo.

E ancora esistiamo quando qualcuno ci reclama per una scommessa vinta o quando qualcosa balza dentro il vuoto delle nostre pupille perse.

Esistiamo quando prepotentemente veniamo trovati e quando distrattamente altrettanto abbandonati.

Esistiamo anche quando la bussola sfasata di un’altra esistenza inizia a segnare il nostro stesso Nord e quando capiamo che orientarsi invece significa tornare indietro e ritrovare la strada lasciata.

Esistiamo quando veniamo cercati, quando veniamo desiderati, quando veniamo coccolati, baciati, amati e traditi allo stesso tempo, quando ci teniamo per mano, quando veniamo aiutati e risollevati.

Esistiamo anche quando soffriamo, quando perdiamo, quando ci mangiamo le mani, quando lo stomaco chiude i battenti, quando piangiamo, quando ci trituriamo a morsi di rabbia la mente e ci spappoliamo al suono di colpi bassi il cuore.

È in tutti questi istanti che Noi Esistiamo.

In tutti gli altri pezzi di tempo Noi Resistiamo e basta.

Resistiamo come carne all’aria,

messa ad essiccare sul muro cocente della vita.

E poi?

E poi il Niente (a meno che tu nel frattempo non decida di fare il Bravo!)

Altri racconti di VIC:

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BOOM

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Gli orbi di Paceco

 

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